
CORTOMETRAGGI E DOCUMENTARI REALIZZATI COME AUTORE DI FOTOGRAFIA, RIPRESE, MONTAGGIO VIDEO E POST-PRODUZIONE TRA VIAGGI ALL’ESTERO, PROGETTI ARTISTICI E IN COLLABORAZIONE CON DANZATORI E COREOGRAFI
Antigone in Agone
cortometraggio teatrale
Nel 2012 ho realizzato un cortometraggio teatrale sul monologo “Antigone in Agone” scritto e diretto da Mila Moretti, attrice, regista, fondatrice e direttrice artistica del laboratorio teatrale senese TeatrO2, a partire una riscrittura scenica del mito di Antigone che esplora il doppio contenuto, intimo e sociale, della tragedia di Sofocle. Interpretato da una giovane attrice Emiliana Provenzale, il cortometraggio teatrale è quasi un videoclip, girato in uno dei luoghi storici della Toscana, sotto la Fonte di Docciola di Volterra, risalente al 1224, e sul palco dell’anfiteatro immerso nella natura del Parco Sculture del Chianti di Pievasciata (Siena). https://www.parcosculturechianti.it/ – Leggi su Mila Moretti regista teatrale (fonte: Sipario)
Riprese, montaggio, fotografia di Orlando Caponetto
Interpretazione: Emiliana Provenzale
Regia e testi: Mila Moretti (TeatrO2)
si ringraziano: Comune di Volterra, Comune di Siena
Parco Sculture del Chianti
Fonte di Docciola, Volterra (Pisa)
Pievasciata (Siena)
2012
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La danzatrice. Cronache da una vita normale.
Documentario
Nell’ambito della collaborazione artistica con il progetto danza Non_terapia nasce nel 2010 il documentario “La Danzatrice_cronache da una vita normale” di Orlando Caponetto e Irene Stracciati, con Francesca Salvi e le allieve del corso di danza.
Il documentario racconta la quotidianità di una ballerina portatrice di sindrome-di-down che tutti i giorni da oltre venti anni frequenta insieme alle altre allieve, “normodotate”, il corso di danza professionale di Irene Stracciati, e la sua partecipazione a numerosi spettacoli sul palcoscenico di numerosi teatri d’Italia. Un viaggio nella vita di una giovane artista che dimostra come come attraverso l’impegno, lo studio e la determinazione si possa arrivare ad avere un percorso professionale nella danza ed esprimere il talento e la bellezza anche nella differenza. Il documentario è stato stato realizzato a Siena e in concorso alla Festa del Documentario – Hai Visto Mai, un concorso di cortometraggi inediti italiani su temi sociali e di costume, direttore artistico Luca Zingaretti.
Francesca Salvi, portatrice di sindrome Down e di bellezza, è la prova vivente che i limiti possono essere superati e che le differenze non devono essere ignorate ma considerate ricchezza. Questo documentario è dedicato a tutte le persone che combattono ogni giorno contro qualsiasi discriminazione. (Irene Stracciati).
Francesca portatrice di sindrome Down, frequenta da quasi 20 anni, il laboratorio di danza classica e contemporanea all’interno del progetto non_terapia ideato e diretto da Irene Stracciati. Grazie a questa esperienza nata con l’idea di offrire a persone con disabilità intellettiva percorsi artistici di qualità, l’evidente talento di Francesca fa si che lei possa fare della danza una attività di livello professionale: partecipa a performances, spettacoli.
A lei il velo lo ha donato prima il destino, facendola nascere con il suo cromosoma in più e dei tratti somatici che la contraddistinguono e la rendono riconoscibile come persona Down e poi un altro velo lo ha ricevuto dalla società che, forse ancora non è del tutto pronta ad accogliere individui “diversi”, che continuamente sono costretti a combattere con i limiti dei normali, oltre che con i propri. Francesca ha la fortuna di avere una famiglia che le ha permesso di osare credendo nel suo talento e in questo progetto unico in Italia.
Soggetto: Orlando Caponetto e Irene Stracciati
Regia: Orlando Caponetto e Irene Stracciati
Fotografia: Orlando Caponetto
Riprese e Montaggio Video: Orlando Caponetto
Siena, 2010.
Scopri ancora sul progetto danza Non_terapia nell’inserimento di giovani allievi con disturbi intellettivi nei corsi professionali di danza classica e laboratorio corografico diretti da Irene Stracciati, danzatrice e coreografa, approfondisci l’argomento nelle pagine dedicate alla collaborazione artistica come fotografo e videomaker con Irene Stracciati, presenti nelle sezioni video e photo di questo sito raggiungibili dal menu principale.
Invito a leggere sull’argomento il paragrafo
La-collaborazione-artistica-per-Il-progetto-danza-Non_terapia-a-cura-di-Irene-Stracciati
pubblicato nella sezione video del sito.
Come astronauti sulla stessa luna
Cortometraggio
Il cortometraggio “Come astronauti sulla stessa luna” nasce dal soggetto e dalla sceneggiatura di Irene Stracciati, che sulla spiaggia di Rimini ha diretto Yuri Soldati, danzatore con sindrome di down e le allieve dei corsi professionali di danza classica e del laboratorio coreografico di Siena e del progetto non_terapia realizzato in collaborazione con l’Associazione Crescere Insieme genitori persone down a Rimini che per un anno intero hanno lavorato nella preparazione di uno spettacolo, da cui prende il nome e in scena al Teatro degli Atti di Rimini. Il cortometraggio di cui ho curato la fotografia, le riprese e il montaggio, è stato realizzato con il sostegno del Comune di Rimini e presentato in apertura dell’evento per la Giornata Nazionale per la Sindrome di Down dove in una sala gremita è stato accolto tra gli applausi del pubblico dimostrando il valore di un progetto unico in Italia che senza fare differenza nell’espressione del talento offre opportunità di studio e preparazione professionale nella danza anche a chi soffre di disturbo psichico o fisico dimostrando come il coinvolgimento nell’interpretazione artistica restituisca dignità e rispetto ad ogni persona Un cortometraggio visionario dedicato a Federico Fellini ed ispirato alla poesia di Alda Merini al quale ho lavorato con un forte sentimento di partecipazione personale e dove la telecamera, nel dare ascolto al pari degli altri, attraverso uno sguardo autentico, è diventato strumento per favorire il diritto all’espressione, valorizzare la bellezza nella diversità, allontanare lo spettatore da ogni forma di preconcetto e testimoniare la luce e il riflesso di quella libertà artistica spesso negata.
Soggetto, coreografie e sceneggiatura di Irene Stracciati
Riprese e montaggio video di Orlando Caponetto
Interpretazione: Yuri Soldati, le allieve dei corsi professionali di danza classica e laboratorio coreografico
diretti da Irene Stracciati, con i partecipanti al Laboratorio organizzato nel 2009 con l’Associazione Crescere Insieme
di Rimini nell’ambito del Progetto non_terapia ideato dalla danzatrice e coreografa di Siena.
Rimini 2010
Per conoscere ancora sullo spettacolo visita i paragrafo pubblicato sul presente sito Come astronauti sulla stessa luna regia e coreografie Irene Stracciati
o leggi ancora sui corsi professionali di danza classica e laboratorio coreografico e progetto non_terapia dell’Associazione Stranensemble di Siena diretti da Irene Stracciati nella pagina dedicata alLa-collaborazione-artistica-per-Il-progetto-danza-Non_terapia-a-cura-di-Irene-Stracciati.
Rodin Shapes
Short film visual
Museo Rodin di Parigi. Un dialogo bidimensionale tra simmetrie e forme irripetibili dell’opera. Disturbate da una moltitudine di linee parallele, le sculture di Auguste Rodin ed Camille Claudel ed i loro meravigliosi capolavori, appaiono e scompaiono in una sorta di danza alternata, dallo spazio circostante senza forma né vita, affiora con stupore la bellezza, unica ed irripetibile, nella sua forma.
Ho scelto di immaginare le infinite linee possibili, tra le quali potevano nascondersi, quelle uniche, ed irripetibili, che Rodin e Claudel, hanno deciso di utilizzare e così, attraverso un movimento oscillatorio che ne interrompe la vista, ho tentato di sottolineare il senso di quella scelta finale nel delineare la bellezza di quelle figure, riuscendo a imprigionate nella materia, l’amore e la sofferenza insieme, riuscendo a suscitare sentimenti così forti che altrimenti non sarei mai stato in grado di restituire con un linguaggio e montaggio “tradizionale”.
Riprese e montaggio video: Orlando Caponetto
Musée Rodin, Paris
2008
Per capire meglio il tema che ispira il cortometraggio “Rodin Shapes” riporto alcuni brani dall’articolo “Rodin e Bergson: Tra materia e memoria” che Luca Quattrocchi ha pubblicato sul sito: history.thiscenturysreview.com
“La corporeità nuova della scultura di Rodin, che si affida alle instabili e transitorie traiettorie del movimento e del divenire, trova nella materialità della forma non solo il necessario e sensuale mezzo espressivo, ma soprattutto il veicolo di manifestazione spirituale.” (Bergson ne L’évolution créatrice – 1907)
“Lo spirito prende in prestito dalla materia le percezioni da cui trae il suo nutrimento, e glieli rende sotto forma di movimento, in cui ha impresso la sua libertà”. La sua scultura afferma “la realtà dello spirito, la realtà della materia”. (H. Bergson, Matière et mémoire, 1896).(…) La sostanza dell’arte di Rodin (scrive Quattrocchi) è nello stato di tensione al divenire in cui la realtà esiste e trova forma provvisoria, nell’attimo di congiuntura tra materia e memoria. È l’élan vital che preme verso direzioni variabili e divergenti, secondo un susseguirsi di tendenze non rettilinee; un incessante impulso vitale, intuitivo e debordante, che assorbe tutto il passato e ribolle di tutto l’avvenire. (…) Sono le forme stesse, nel loro movimento molteplice, che creano il contenuto, sottraendosi momentaneamente al flusso della durata. Corpo ed anima, materia e spirito, non sono concetti disgiunti e contrapposti, ma entità in misteriosa quanto necessaria simbiosi. (…)
Museo Rodin
Cortometraggio
Il cortometraggio è girato all’interno del Museo Rodin di Parigi come omaggio all’arte della scultura di Auguste Rodin, tra i grandi maestri della scultura contemporanea, luogo dove ha vissuto, lavorato e realizzato la maggior parte delle sue opere più importanti, famose e conosciute in tutto il mondo, e esposte insieme ad altri capolavori realizzati dalla sua musa ed amante, Camille Claudel. Dalla struttura del montaggio video nasce il cortometraggio, Rodin Shapes (sopra in elenco nella pagina), dove i capolavori, “disturbati” da una moltitudine di linee parallele, appaiono e scompaiono in una sorta di danza alternata, dallo spazio circostante ed emergono tra le linee senza forma né vita, affiorando con stupore nella bellezza, unica ed irripetibile, delle forme.
Riprese e montaggio video: Orlando Caponetto
Museo Rodin, Parigi.
2008.
Festival di Avignon
Cortometraggio
Il cortometraggio Avignon è girato ad Avignone in Francia, durante il 62° Festival di Avignone, che ogni anno trasforma la città in un gigantesco palcoscenico a cielo aperto dove attori, ballerini, performer sono in scena in una settimana di spettacoli in ogni angolo, piazza, strada, e grazie al loro talento e capacità d’improvvisazione incantano il pubblico di ogni età al pari di altri autori affermati e indipendenti ospiti della kermesse in suggestivi spazi e teatri, dimostrando come l’arte, unica protagonista del corto, sia espressione dell’anima e si esprime senza fare alcuna differenza fisica, sociale o culturale.
Riprese e montaggio video: Orlando Caponetto
62° Festival di Avignon
Avignone, 2008.
La Cité
Cortometraggio
Un cortometraggio girato alla Cité des Science di Parigi. Un museo della scienza e dell’industria che tutto sembra fuorché essere un museo. Un luogo pieno di scienza, ma anche di magia e stupore, dove si respira il valore della scoperta, della ricerca scientifica e della curiosità verso il mondo che ci circonda, e dove dove persino chi è scettico, poco interessato, o teme di annoiarsi, può trovare il modo di comprendere da vicino la cultura e il valore della scienza. L’intento di questo cortometraggio, senza sceneggiatura né commento, è proprio quello di sottolineare l’importanza della diffusione della cultura scientifica grazie a musei all’avanguardia in grado di esercitare quel fascino per le Scienza tale da far comprendere ancora meglio a persone di ogni età e diversa sensibilità, tra lo stupore e il gioco, il valore di tante scoperte della fisica, ottica, matematica, chimica che oggi fanno parte della vita di ognuno di noi.
Riprese e montaggio video: Orlando Caponetto
Cité des Sciences, Paris.
2008.
Nostalgioia
Short film
Cortometraggio girato nella piazza di Bagno Vignoni, realizzato come omaggio ad Andrei Tarkovsky, dedicato a Gioia, giovanissima interprete.
Interpretazione: Gioia
Riprese e montaggio video: di Orlando Caponetto
Bagno Vignoni, Siena. 2008
EVA
cortometraggio-videoscenografia
dello spettacolo Eva di Irene Stracciati
I due cortometraggi realizzati per “Eva” sono stati prodotti in esclusiva per lo spettacolo interpretato dalla danzatrice e coreografa Irene Stracciati insieme a Yuri Soldati, giovane danzatore e attore con sindrome di Down, ex collaboratore nei corsi professionali di danza classica e laboratorio coreografico che conduce a Siena con l’associazione Stranensemble e del progetto danza Non_terapia che ancora oggi porta in scena, tra spettacoli, performance e laboratori, in importanti teatri, festival e spazi della cultura d’Italia.
“Un lavoro dove l’immagine è protagonista: le immagini del video e quelle dal vivo portano lo spettatore nell’universo mentale di qualcuno“.
(Irene Stracciati).
La danzatrice in scena, Eva esce dal palco per riapparire pochi istanti dopo sullo schermo che rappresenta il sogno, nel quale fugge e cammina tra le nuvole in direzione del sole (primo cortometraggio), specchio della mente dell’altro danzatore sul palco (secondo cortometraggio: Yuri Soldati)
Interpretazione: Irene Stracciati
Riprese e montaggio: Orlando Caponetto
Siena, 2006.
YURI
E così Eva rientra e inizia la sua danza in scena, in un dialogo quasi fisico con il misterioso mondo nella mente di YURI (secondo cortometraggio) , “che pure di non soffrire sceglie il sogno, il distacco dalla realtà” . E dopo un ultimo incontro vissuto in un malinconico e struggente passo a due, Eva esce dalla sua vita, tra riflessi tremolanti di una debole luce sull’acqua (terzo corto, omesso) e mentre una pioggia di petali rossi cade leggera scompare per sempre dalla mente di Yuri come se non fosse mai esistita. Buio. Sipario.
Interpretazione di Yuri Soldati
Riprese e montaggio video: Orlando Caponetto
Siena, 2006.

a cura di Irene Stracciati – Associazione Stranensemble – Siena
(photo: Orlando Caponetto 2009)
EVA
in scena nei teatri dl’Italia

Dvd-cofanetto di tutte le repliche dello spettacolo
Eva di Irene Stracciati e Yuri Soldati nei teatri d’Italia dal 2006 al 2007
(fotografia di Dominique Papi)
Siena – Teatro dei Varii – Colle Val d’Elsa – 2006
Siena – Centro Arte Contemporanea_Palazzo delle Papesse – 2007
Roma – Accademia Nazionale di Danza – 2007
Milano – Teatro Studio Frigia Cinque – 2007
Modena – Festival delle abilità Differenti, Teatro Comunale – 2007
Grosseto – Cava di Roselle – 2007
Porto Torres – Teatro Comunale – 2007
Rimini – Teatro degli Atti – 2007
Sarteano – Teatro degli Arrischianti – 2008
Riprese video e post-produzione Orlando Caponetto
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LE ANTEPRIME DI CORTOMETRAGGI, RIPRESE VIDEO DI SPETTACOLI E PROGETTI
PER LA REGIA E COREOGRAFIE DI IRENE STRACCIATI

Bianchi S.p.a.
documentario aziendale
Documentario aziendale realizzato per Bianchi S.p.a all’interno della fabbrica e stabilimento B Bianchi, storica azienda italiana specializzata nella produzione di ribaltabili da rimorchio utilizzati in tutta Italia per la movimentazione e trasposto di materiali da oltre 50 anni.
Cliente: Bianchi S.p.a.
Riprese e montaggio video: Orlando Caponetto
Figline Valdarno, Firenze. 2005
Madrid Esperas!
Cortometraggio
Il cortometraggio girato a Madrid mostra attraverso le immagini di cittadini madrileni, nella loro vita di tutti i giorni, un conto alla rovescia degli ultimi giorni delle elezioni presidenziali negli Stati Uniti d’America nel novembre 2004 e racconta l’attesa e tutto il sentimento di incertezza e di preoccupazione per l’esito del voto. Attraverso il grande occhio di un piccolo televisore in una stanza di motel il mondo sembra piccolo e spaventato mentre assiste impotente alle possibili conseguenze di quel risultato. Ore sospese dove la fragilità di ogni essere umano continua ad esistere, spesso inconsapevole delle decisione prese nelle urne o nei palazzi della politica, distanti ma vicine, che ci coinvolgono direttamente nella sostanza e nelle speranze di una vita migliore. Un viaggio discreto sulle note di Ella Fitzgerald e Louis Armstrong che vuole raccontare come il desiderio di pace, di giustizia e di felicità sia lo stesso per tutti i cittadini, anche a Madrid, e merita rispetto anche quando sembra che sia inesorabilmente sottoposto a chi governerà le potenze mondiali perché rappresenta prima di tutto il diritto su cui si fonda la nostra libertà di persone. Quell’autunno il presidente John Kerry fu sconfitto e G.W. Bush fu rieletto per il secondo mandato.
Riprese e montaggio video di Orlando Caponetto
Madrid, 2004.
