Classic Dance – Choreographic Lab. Irene Stracciati_photo


UNA SELEZIONE DI FOTOGRAFIE DI SPETTACOLI DI DANZA CLASSICA PER LA REGIA DI IRENE STRACCIATI, DANZATRICE, coreografA
IN SCENA NEI numerosi teatri, FeSTIVAL E SPAZI DELLA CULTURA CON LE allieve/i dei SUOI corsi DI FORMAZIONE professionalE di danza classica
e laboratorio coreografico E COLLABORATORI del progetto non_terapia DI SIENA REALIZZATE DURANTE LA COLLABORAZIONE ARTISTICA con l’Associazione Stranensemble NEL PERIODO dal 2005 al 2014


La collaborazione artistica per Irene Stracciati
danzatrice e coreografa

Nel periodo dal 2005 al 2014 ho avuto l’opportunità di lavorare come fotografo e videomaker nel rapporto di collaborazione artistica e personale con Irene Stracciati, danzatrice e coreografa, nel corso del quale ho imparato a raccontare l’arte della danza, seguendo da vicino il lavoro di ricerca e di formazione professionale dei corsi di danza classica e laboratorio coreografico per giovani danzatori che dirige presso la sua associazione Stranensemble di Siena e documentare numerosi degli spettacoli in scena in teatri, festival, spazi e luoghi della cultura d’Italia, e inoltre di partecipare all’interno del progetto danza_terapia che ha ideato e conduce, nella realizzazione di cortometraggi, documentari e mostre fotografiche.

Nel corso di questa esperienza di lavoro nella documentazione dell’arte della danza ho avuto l’occasione di filmare e fotografare le splendide coreografie che Irene Stracciati ha interpretato, ideato e portato in scena, osservando le diverse fasi di preparazione degli spettacoli, dalle prove in sala fino quelle generali e in alcuni casi dal backstage, mentre venivano creati ogni volta con grande impegno e determinazione, per essere infine rappresentati sul palcoscenico di numerosi teatri con il talento e la sensibilità artistica dimostrata nella qualità dei lavori coreografici e così anche seguire e raccontare il percorso di crescita artistica nelle attività quotidiane di studio e di preparazione di allievi/e, che grazie ai corsi di formazione professionali condotti dalla danzatrice e coreografa, hanno partecipato alle selezioni finali dei concorsi al Teatro alla Scala di Milano, o sono entrati di fatto a far parte dell’Accademia Nazionale di Danza di Roma.

Una collaborazione che ha rappresentato inoltre anche l’occasione per conoscere e documentare il progetto danza_non terapia ideato e diretto da Irene Stracciati che permette a giovani danzatori con Sindrome di Down e altri handicap intellettivi di partecipare ai corsi di formazione e laboratorio coreografico, al pari degli altri allievi/e, che lavorando a fianco ogni giorno, in una occasione unica di confronto e di crescita, imparano insieme l’arte della danza, collaborano e realizzano spettacoli, riuscendo così a sviluppare nuove sensibilità e capacità personali.
Il progetto di Irene Stracciati, unico in Italia, che insieme, siamo riusciti a raccontare anche attraverso la realizzazione di documentari, cortometraggi e mostre fotografiche, e che ho avuto il piacere di sostenere contribuendo con il mio lavoro di videomaker e fotografo, mi ha insegnato a comprendere il valore nel saper riconoscere la bellezza della diversità, mi ha insegnato, a capire l’importanza di una reale integrazione, insieme alla consapevolezza che nella danza il talento non fa differenza.

Irene stracciati – Teatro dei Rinnovati – 2013

Irene Stracciati danzatrice di formazione classica si occupa di ricerca coreografica nella danza contemporanea e di regia. Nel corso della attività professionale da danzatrice e coreografa da oltre vent’anni realizza numerosi spettacoli che sono in scena sul palcoscenico numerosi teatri d’Italia.
Dal 2007 al 2015 ha lavorato come assistente alla regia e alla coreografia di Virgilio Sieni per l’Accademia sull’arte del gesto di Firenze, per la quale ha condotto numerosi laboratori partecipando ai numerosi progetti realizzati dall’Accademia tra Firenze, Siena e Marsiglia.
Ha ideato e conduce il laboratorio danza non_terapia, un percorso teso alla formazione professionale nella danza e nel teatro di giovani portatori di sindrome di Down e altri handicap intellettivi attraverso un percorso qualitativo, professionale e non ludico, verso la realizzazione di numerosi spettacoli che dal 2005 porta in scena nei teatri e nei festival di tutta l’Italia.

Irene StracciatiDanzatrice di formazione classica. Si occupa di ricerca coreografica nella danza contemporanea e di regia. Ha un a propria scuola di formazione professionale per giovani danzatori. E’ stata dal 2007 al 2015 assistente alla regia e alla coreografia di Virgilio Sieni, coreografo internazionale ex direttore della Biennale danza di Venezia, per la produzione del Comune di Siena e Cango, Adagio quasi in luce e Grande Adagio all’imbrunire con anziani dai 65 agli 80 anni, e al progetto per bambini, Casa d’Oro (2007_2008); la conduzione del laboratorio Universo Meraviglioso con bambini di 11 anni e la realizzazione di un film/corto ambientato sulle crete senesi (2009-2010); la conduzione del laboratorio Gesti poetici nella notte e lo spettacolo realizzato all’interno della Pinacoteca Nazionale, Notte Beccafumi, novembre 2010. Assistente al progetto Madri e figli, svolto da ottobre a dicembre 2011 in collaborazione con la Pinacoteca Nazionale, Famiglie svolto nel dicembre 2012 presso la Pinacoteca Nazionale di Siena, Cenacoli Fiorentini, luglio 2013 a Firenze, Marsiglia Capitale della Cultura Europea 2013, La democrazia del Corpo, novembre 2013/marzo 2014; Tenerissimo, dicembre 2013 Cango Cantieri Goldonetta; Deposizioni e Visitazioni all’interno della mostra Pontormo e Rosso Fiorentino presso Palazzo Strozzi, Firenze; Madri e Figli, cortile di Palazzo Strozzi all’interno della mostra Questioni di famiglia, primavera 2014 Firenze; Vangelo Secondo Matteo, Biennale Architettura luglio 2014; cenacoli Fiorentini_grande Adagio Popolare 9-12 settembre 2014; cenacoli fiorentini 2015; Pinocchio, con un danzatore non vedente, Madrid settembre 2015. È stata tra i cinque finalisti al premio “Prospettiva Danza 2011 – Arteven” di Padova, con lo spettacolo “Gelo” (ispirato a Frost di Thomas Bernhard).
Dal maggio 2014 ha iniziato una collaborazione con l’associazione Down Dadi di Padova, ad oggi il gruppo è diventato una compagnia vera e propria, EgoSum, e ha debuttato con lo spettacolo Gli indistinti Confini, liberamente ispirato alle Metamorfosi di Ovidio, all’interno dell’evento Metamorfosi (2015), Amleto_the grief (2016), The Macbeths (2017), Come d’autunno sugli alberi le foglie (2019). Collabora con l’attore Andrea Carnevale con l’ideazione e l’interpretazione dello spettacolo Tangere (spettacolo dedicato a Pasolini, sull’incontro di Maria Maddalena e Gesù). Si occupa della regia e coreografia della performance all’interno della Pinacoteca di Siena Oro di vita_vita d’oro, dedicata all’oro nella pittura senese del ‘300.
Dal 2017 tiene un laboratorio di danza contemporanea presso la Cooperativa Nazareno di Carpi (MO) con persone con disturbi psichiatrici. Anche in questa realtà è nata una compagnia composta da cinque elementi che ha fatto il suo debutto Internazionale a Baku, Azerbaijan presso il Centro Heydar Aliyev di Zaha Hadid, nel dicembre 201
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VISITA lA PAGINA DEGLI SPETTACOLI E DEL PROGETTO DANZA_NON TERAPIA


L’inizio della collaborazione
per l’Accademia sull’arte del gesto
e la Compagnia Virgilio Sieni

Nel 2007 grazie alla collaborazione con Irene Stracciati assistente alla regia nello spettacolo Adagio quasi in luce di Virgilio Sieni, ho avuto l’opportunità di conoscere di persona il danzatore, coreografo che ha fondato e dirige l’Accademia sull’arte del gesto e la Compagnia Virgilio Sieni e iniziare un’importante collaborazione che mi ha dato, tra le altre possibilità, insieme a quella di realizzare la documentazione dei numerosi spettacoli, progetti, festival dell’Accademia sull’arte del gesto in alcuni degli spazi e luoghi dell’arte, della storia e della cultura della città di Firenze, quella di costruire una nuova sensibilità artistica nel raccontare la danza e l’arte del gesto.
Nella pagina dedicata alla collaborazione per l’Accademia sull’arte del gesto e per la Compagnia Virgilio Sieni è pubblicata la videografia dei numerosi progetti e degli spettacoli filmati e fotografati fino al 2014 in molti dei quali la stessa Irene Stracciati ha lavorato sia come assistente alla regia e alle coreografie di Virgilio Sieni che nella conduzione di incontri e laboratori.

SCOPRI LA COLLABORAZIONE COME VIDEOMAKER
PER L’ACCADEMIA SULL’ARTE DEL GESTO
E LA COMPAGNIA VIRGILIO SIENI

Una riflessione sul racconto dell’arte della danza
e la collaborazione artistica per i danzatori e coreografi
Irene Stracciati e Virgilio Sieni

Per scoprire come ho imparato a raccontare l’arte della danza sul palcoscenico attraverso la mia attività professionale di fotografo e videomaker dal 2006 al 2014, e quante cose ho appreso che non conoscevo, come sono riuscito a saper riconoscere il valore della bellezza nella diversità, comprendere il significato del talento, e sviluppare una sensibilità verso il linguaggio del corpo e del gesto nel corso della collaborazione artistica con la danzatrice e coreografa Irene Stracciati, e con Virgilio Sieni, uno dei danzatori e coreografi italiani tra i più apprezzati e conosciuti in ambito internazionale, durante la collaborazione per l’Accademia sull’arte del gesto e la Compagnia Virgilio Sieni, lavorando nella documentazione video e fotografica di numerosi spettacoli assistendo da osservatore privilegiato ad una larga parte della ricerca coreografica che portano in scena sul palco di numerosi teatri e spazi della cultura d’Italia, ho scritto un breve approfondimento che riflette su alcuni degli insegnamenti che ho ricevuto da due danzatori e coreografi, artisti unici e straordinari, per i quali ho avuto il privilegio e il piacere di collaborare.

LEGGI L’ARTICOLO DI APPROFONDIMENTO



Labirinti

Regia e coreografie
di Irene Stracciati

Teatro V. Alfieri -Castelnuovo B.ga – 2014
Fotografie © Orlando Caponetto


DeLLA TRANQUILLITÀ E DELL’ANIMO
SENECA_Primo studio

Regia e coreografie
di Irene Stracciati

Teatro V. Alfieri -Castelnuovo B.ga – 2013
Fotografie © Orlando Caponetto


PeRturbamento

Regia e coreografie
di Irene Stracciati

spettacolo finalista al premio internazionale
“Prospettiva Danza” 2011

interpretazione Eleonora Paggetti, Francesca Salvi, Yuri Soldati, Irene Stracciati

Teatro Comunale di Padova, Ferrara 2011
Fotografie © Orlando Caponetto


Gelo

Liberamente ispirato
a Frost di Thomas Bernhard

regia e coreografie
di Irene Stracciati

interpretazione e collaborazione Chiara Milani, Eleonora Paggetti, Francesca Salvi, Yuri Soldati
musiche originali Giulio Stracciati

Siena – Teatro dei Rozzi – 2010
Fotografie © Orlando Caponetto


Quattro

Regia e coreografie
di Irene Stracciati

interpretazione Eleonora Paggetti, Francesca Salvi, Yuri Soldati, Irene Stracciati

Festival delle Abilità Differenti
Modena – Teatro Comunale – 2008
Fotografie © Orlando Caponetto


Stimmung

Regia e coreografie
di Irene Stracciati

Teatro V. Alfieri -Castelnuovo B.ga – 2007
Fotografie © Orlando Caponetto


Spettacolo di fine annO

del corso professionale di danza classica e laboratorio coreografico
Anno accademico 2012-2013

Regia e coreografie
di Irene Stracciati

Siena – Teatro dei Rozzi – 2013
Fotografie © Orlando Caponetto


SPettacolo di fine anno

del corso professionale di danza classica e laboratorio coreografico
Anno accademico 2011-2012

Regia e coreografie
di Irene Stracciati


Siena – Teatro dei Rozzi – 2012
Fotografie © Orlando Caponetto


Spettacolo di fine anno

del corso professionale di danza classica e laboratorio coreografico
Anno accademico 2010-2011

Regia e coreografie
di Irene Stracciati


Siena – Teatro dei Rozzi – 2011
Fotografie © Orlando Caponetto


Spettacolo di fine anno

del corso professionale di danza classica e laboratorio coreografico
Anno accademico 2009-2010

Regia e coreografie
di Irene Stracciati

Siena – Teatro dei Rozzi – 2010
Fotografie © Orlando Caponetto


Spettacolo di fine anno

del corso professionale di danza classica e laboratorio coreografico
Anno accademico 2007-2008

Regia e coreografie
di Irene Stracciati

Siena – Teatro dei Rozzi – 2008
Fotografie © Orlando Caponetto


Mostra Fotografica
Il talento non fa differenze

Museo d’arte per bambini
Santa Maria della Scala
Siena 2011

Nel 2011 ho partecipato alla seconda edizione della mostra collettiva Il talento non fa differenze ( l’articolo sulla mostra-da Siena News ) “una mostra fotografica su bambini di talento ed ex bambini divenuti artisti” a cura di Irene Stracciati ospitata nel Museo d’arte per bambini all’interno del Santa Maria della Scala di Siena, ed inserita nell’ambito del Progetto Danza Non_Terapia insieme alle fotografie di Dominique Papi, Stefano Fantini e Bruno Coccoluto.

“…è il movimento delle cose e delle persone che distrae e perfino consola…se le foglie non si agitassero come sarebbero tristi gli alberi e noi pure!…” Edgard Degas

La bellezza si esprime in ogni istante in quel periodo meraviglioso e breve che è l’infanzia, ma l’impegno e la serietà che gli aspiranti danzatori impiegano sin da piccoli nel loro allenamento sono straordinari e unici. Gli scatti sensibili dei fotografi regalano uno sguardo sul mondo della danza e sui danzatori, privilegiati abitanti della musica e della scena, dai primi anni fino alla professione. Il talento è la particolarità che va dall’inclinazione verso qualcosa al genio e fa si che chi lo possiede si distingua da chi ne è privo. Il talento è necessario perché un artista sia davvero tale ma non si può circoscrivere in una definizione oggettiva. Quando il talento è nascosto da una disabilità il percorso è più difficile, faticoso e coraggioso ma la bellezza non cambia e la differenza diventa un valore aggiunto. (Irene Stracciati)


Il progetto fotografico per la mostra
Il talento non fa differenze

Nella galleria qui sotto sono presenti alcune delle foto esposte alla mostra “Il talento non fa differenze” organizzata al Santa Maria della Scala di Siena all’interno del Museo d’arte per bambini e raccontano le attività del progetto non_terapia e del corso professionale di danza classica e laboratorio coreografico diretto da Irene Stracciati attraverso una selezione delle fotografie che ho realizzato tra il 2010 e il 2011 presso la sede dell’associazione Stranensemble a Siena.
Le fotografie sono state realizzate per testimoniare la quotidianità del lavoro della coreografa e danzatrice che da quasi venti anni si occupa anche dell’integrazione di bambini e ragazzi con sindrome di Down e disturbi intellettivi, attraverso un percorso di tipo non ricreativo e non ludico, di tipo qualitativo e professionale nella danza classica e contemporanea e laboratorio coreografico chiamato progetto danza non_terapia dove gli allievi e le allieve svolgono quotidianamente e in modo paritetico esercizi di preparazione, studiano i passi di danza classica, imparano ad interpretare le coreografie, a lavorare insieme agli altri allievi, dalle prove in sala fino al palcoscenico e seguono un percorso con la stessa intensità e difficoltà di quello dei “normodotati”.
Un progetto che ha permesso ai più meritevoli di diventare dei professionisti della danza e di partecipare a spettacoli in tutta Italia riuscendo ad emozionare il pubblico con la stessa dignità degli altri danzatori, di insegnare agli allievi più giovani e dimostrare a quelli che hanno avuto più fortuna di loro, quale sia l’importanza e il valore della diversità, del talento, della bellezza, e che appunto, non fa differenze.
La danza è un’arte difficile per chiunque, occorrono anni di studio e molta dedizione per diventare un danzatore, in particolare per questi giovani allievi è necessario avere ancora più determinazione per superare le difficoltà di comprensione, di esecuzione, spesso determinate da difficoltà oggettive ma l’ostacolo più grande che prima ancora devono affrontare e superare sono i pregiudizi e la diffidenza che incontrano nella società, da parte del pubblico e persino nell’atteggiamento iperprotettivo della famiglia. Per questo motivo il progetto non_terapia ha dimostrato che offrire la stessa la dignità attraverso un percorso professionale che considera dal primo giorno gli allievi tutti uguali, distinguendoli soltanto in base al livello di preparazione, come farebbe ogni insegnante e trattando gli allievi di ogni “tipo” come persone, nel dovuto rispetto delle differenze di carattere e sensibilità, non soltanto è possibile ma aiuta a superare i limiti imposti dal pietismo e dall’autocommiserazione, offrendo una reale possibilità di emancipazione che permette a chi vuole imparare un’arte, di diventare più autonomo e indipendente, di avere maggiore autostima e senso di responsabilità, di affrontare con maggiore sicurezza il mondo esterno e soprattutto di inseguire un sogno, una libertà, un obbiettivo, e riuscendo a diventare un danzatore in grado di esprimere il proprio sentire sul palcoscenico al pari di ogni altro artista.

Siena – Montarioso – 2011
Corsi di danza classica e laboratorio coreografico di Irene Stracciati
Fotografie © Orlando Caponetto


Inaugurazione della mostra fotografica
Il talento non fa differenze


Museo d’arte per bambini.
Santa Maria della Scala, Siena 2011.

Fotografie di Orlando Caponetto e Dominique Papi

Santa Maria della Scala, Museo d’arte per bambini.
Siena 2011.
Foto di Orlando Caponetto


Mostra Fotografica
Il talento non fa differenze

Magazzini del Sale, Palazzo Pubblico. Siena 2010


Foto manifesto di Orlando Caponetto dallo spettacolo Quattro di Irene stracciati – Il talento non fa differenze Palazzo Pubblico Siena 2010
(foto Dominique Papi)

Nel 2010 ho partecipato come fotografo alla prima edizione de Il talento non fa differenze, “una mostra fotografica su bambini di talento ed ex bambini divenuti artisti”, inserita nell’ambito dell’iniziativa del progetto Progetto Danza Non_Terapia a cura di Irene Stracciati ed ospitata ai Magazzini del Sale all’interno del Palazzo Pubblico di Siena. In occasione dell’iniziativa è stato presentato al Teatro dei Rozzi di Siena l’anteprima dello spettacolo GELO liberamente ispirato a Frost di Thomas Bernhard, regia, coreografie e scene di Irene Stracciati, con Yuri Soldati, Irene Stracciati, Eleonora Paggetti e Chiara Milani, ed è stato realizzato un incontro pubblico per la Giornata nazionale della persona con sindrome Down con il patrocinio di CoorDown Genova.

La foto scelta per la mostra Il Talento non fa differenze, che ho realizzato durante lo spettacolo “Quattro” di Irene Stracciati andato in scena nel 2007 sul palcoscenico del Teatro Comunale di Modena per la regia, le coreografie e l’interpretazione di Irene Stracciati e dei collaboratori del progetto danza non_terapia ospiti alla nona edizione del Festival Internazionale delle Abilità Differenti, è stata utilizzata per il manifesto ed esposta con uno stendardo proprio sulla porta del Palazzo Pubblico di Siena in Piazza del Campo.


Foto esposte alla mostra
Il talento non fa differenze

Palazzo Pubblico – Siena 2010


Fotografie realizzate dal vivo durante spettacoli realizzati in diversi teatri d’Italia per la regia e coreografie di Irene Stracciati
interpretati da allievi ed allieve dei corsi di danza classica e laboratorio coreografico nel progetto danza Non_terapia
a cura di Irene Stracciati.

Fotografie © Orlando Caponetto


ll successo dello spettacolo EVA
al Festival delle Abilità Differenti a Modena 2007
e la foto dell’invito scelta come manifesto ufficiale

Nel 2008 la coreografa e danzatrice Irene Stracciati è stata invitata insieme a Yuri Soldati a partecipare alla la 9ª edizione del Festival Internazionale delle Abilità Differenti, con un estratto dello spettacolo “Eva” dove i due danzatori sono andati in scena sul palcoscenico del Teatro Comunale di Modena davanti ad un pubblico numerosissimo e i cortometraggi che ho realizzato per lo spettacolo (Eva e Yuri) sono stati proiettati su uno schermo gigantesco.
Visita la pagina Eva (copertina sotto) per conoscere i dettagli dello spettacolo.
Lo spettacolo, introdotto da un intervento del comico di Zelig, Paolo Cevoli che ha avuto uno scambio di battute che Yuri ha intelligentemente colto al volo, è stato portato in scena davanti ad un pubblico di centinaia di persone dove riscuotendo un grandissimo successo è stato premiato con un lunghissimo applauso che ha salutato l’esibizione dei due danzatori dimostrando la qualità del lavoro di Irene Stracciati.
Un clamore che ha confermato il valore e l’importanza dei risultati raggiunti con anni di impegno e di lavoro di preparazione nel progetto danza non_terapia fondato e diretto da Irene dove Yuri Soldati, danzatore con sindrome di Down ha studiato danza classica e laboratorio coreografico insieme e al pari di tutti gli altri allievi cosiddetti normodotati, e dove ha preparato lo spettacolo studiando quotidianamente e sviluppando il naturale talento di molti di loro. Un Una dimostrazione di come si può portare in scena uno spettacolo dove la professionalità e bellezza dell’arte della danza non dipendono dalle diversità, ma anzi possono dare vita ad un vero spettacolo e per questo ancora più unico e che quella sera ha sorpreso e incantato il pubblico, forse impreparato di fronte al livello di qualità coreografica da rimanere perfino quasi incredulo.
E di fronte alla riuscita di quello spettacolo a cui anche io avevo collaborato con i cortometraggi video-scenografie realizzati a sostegno di quel progetto, mentre filmavo la loro esibizione sul palco guardando le immagini proiettati sul grande schermo di quel bellissimo teatro proprio durante quell’evento così importante, mentre ascoltavo il fragore degli applausi in quell’indimenticabile momento, ho sentito tutta la forza di quel riconoscimento e condividendo quella stessa gioia con gli artisti in scena, ho capito che non avevo contribuito soltanto alla riuscita di quel meritato successo ma che avevo aver fatto parte di un progetto più importante, unico in Italia, dove Irene Stracciati e Yuri soldati hanno dimostrato con il loro talento che l’arte della danza non fa differenze.

La foto dell’invito che ho realizzato nel 2007 durante un momento delle prove di “Eva”, che ha richiesto mesi di studio e di preparazione prima che potesse andare in scena, nel rispetto prima di tutto della dignità di persona e come artista, ritrae uno sguardo pieno di complicità tra Yuri Soldati e Irene Stracciati, i due interpreti e danzatori, e racconta in un unico scatto la grande intesa e l’amicizia che ha dato vita ad oltre dieci anni di collaborazione artistica e che li ha portati a lavorare insieme nei corsi professionale di danza classica e laboratorio coreografico dell’associazione Stranensemble fino a poter realizzare spettacoli sul palcoscenico di importanti teatri e festival in Italia e all’estero.
Forse non a caso la foto è stata scelta per l’invito allo spettacolo e per i manifesti esposti per le strade e nei totem pubblicitari delle piazze di Modena.

SCOPRI LO SPETTACOLO EVA
E GUARDA LE VIDEO-SCENOGRAFIE


Stranensemble danza

Calendario 2007

Allevi e allieve del corso di danza professionale Stranensemble di Irene Stracciati
Calendario per raccolta fondi a sostegno del progetto_non terapia. Foto di Orlando Caponetto

Nel 2007 ho realizzato per l’Associazione Stranensemble di Siena un calendario i cui proventi sono andati alla raccolta fondi per il sostegno al progetto Non_terapia nell’integrazione di persone con sindrome di Down e diverse abilità nei corsi professionali di danza classica e contemporanea di Irene Stracciati.


N.B.

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