Photo Book

PROGETTI FOTOGRAFICI PUBBLICATI IN EDIZIONE PRIVATA,
DISPONIBILI PER L’ACQUISTO O PER LA CONSULTAZIONE


Giardino di Boboli
Natura e Scultura

Fotografie di Orlando Caponetto

Un viaggio tra le meraviglie nascoste di un giardino secolare, il Giardino di Boboli di Firenze, raccontato dalle immagini di Orlando Caponetto, fotografo e videomaker di Firenze. Uno sguardo “ravvicinato” per raccontare lo stupore e l’incanto della natura ed insieme della scultura e svelare il fascino delle opere presenti all’interno di uno dei giardini più antichi del mondo. L’obbiettivo guarda alla scultura come alla natura, in modo umano, reale, osservandola quasi come una specie vivente.
Un tentativo di condividere quella magia che la natura rivela silenziosa, tra i rami degli alberi, i gesti nascosti di piccoli animali, qualcosa che sembra raccontarci le emozioni dei suoi antichi abitanti, quasi fossero rimaste fino ad oggi imprigionate nelle sue sculture.
Uno sguardo empatico, attraverso la fotografia, nel tentativo di suggerire un avvicinamento quasi corporeo alle opere presenti nel Giardino di Boboli di Firenze ed insieme avvicinarsi al patrimonio naturale, raccontandone fragilità ed incanto, nascita e caducità, stupore e meraviglia.

Dimensioni

25×20 cm


N° di pagine

230


Carta Fotografica

Proline Pearl


Copertina

Rigida

2020 © Edizione riservata


Il volume fotografico, che non è stato pubblicato per i motivi esposti qui sotto, per questo motivo è quindi consultabile esclusivamente in anteprima dal sito Blurb dove non è consentita la vendita così da rispettare le normative vigenti nel l’uso senza fini di lucro delle fotografie delle sculture © del Museo Giardino di Boboli.
Per maggiori informazioni sul volume scrivere nella pagina di contatto.

Le ragioni di un progetto rimasto inedito e dell’anteprima online senza fini di lucro.
(Continua a leggere)

Nato a seguito di un idea di progetto, concordata con l’ex-direttrice del Museo di Boboli di Firenze, nel 2017, in vista di una auspicata (a nostro dire concordata) pubblicazione di un volume fotografico sul giardino che è durato oltre tre anni di impegno nella realizzazione di migliaia di fotografie nelle diversi stagioni dell’anno, al termine di questo periodo, nel 2020 con grande disappunto e con motivazioni alquanto discutibili, la direzione ha sostenuto che a causa di una paventata mancanza di risorse e della necessità di riordino della struttura a seguito dell’emergenza delle pandemia, senza neanche degnarlo di uno sguardo, ha sostenuto di non essere in grado di sostenerlo. Per questo il libro è rimasto tutt’ora inedito.
Con una risposta formale dell’ufficio rapporti con il pubblico ha sostenuto che in quanto non dimostrabile per iscritto, l’accordo non era vincolante, e pertanto il museo non aveva nessun obbligo nei miei confronti, e non solo, oltre a mancare di correttezza e educazione, annullando di fatto il preventivato accordo ha richiesto, in modo a dir poco paradossale, il pagamento di un copyright nel caso avessimo scelto di pubblicarle su un libro a nostre spese, giustificando il fatto che come previsto da regolamento data la presenza nelle fotografie delle statue del Museo di appartenenza alla Galleria degli Uffizi, ogni forma di commercializzazione o eventuale pubblicazione delle foto online, e così’ anche di una mostra, ( che avrebbe dovuto essere sostenuta da loro e parte della proposta iniziale) avrebbero richiesto non soltanto una tassa sul biglietto d’ingresso (???) ma anche il pagamento dei diritti di copyright su ognuna delle foto che ritraevano sculture.
Con nostro grande stupore, rammarico e disappunto considerato che il progetto era nato inizialmente come una collaborazione e trattandosi di diritti troppo alti da sostenere in quanto le fotografie già selezionate e “soggette a copyright” erano oltre duecento, e il copyright si aggira intorno ad altrettanti euro a scatto, di fatto, siamo stati costretti a rinunciare alla pubblicazione senza poter sostenere un tale costo.
Scrivo tutto questo non certo per lamentare di un mancato guadagno che non era di certo nei nostri interessi ma perché abbiamo vissuto con autentico dispiacere l’inattesa retromarcia da parte della direzione che senza neanche tener conto del tempo che abbiamo dedicato per oltre tre anni a documentare le opere del “museo a cielo aperto”, ma perché credo fermamente di aver subito un torto, sia come persona amante dell’arte prima ancora che come cittadino di Firenze, ritengo infatti che le opere siano un patrimonio pubblico che appartiene all”intera umanità e non di proprietà delle amministrazioni, o di qualsivoglia ente pubblico o privato, e che sia lo stesso mio diritto “pubblicare” il libro su questo sito.
Per questo motivo ho scelto qui di rendere visibile come pdf la bozza di stampa che ho redatto e impaginato personalmente, lavoro che ha richiesto più di un anno e mezzo di lavoro, e che è avvenuta privatamente senza alcuna partecipazione da parte del Museo e quindi nessun diritto che possa essere rivendicato, dato che il regolamento pevede che le foto del Museo possano essere usate soltanto senza fini di lucro, e qui non c’e n’è bisogno. Per questi motivi ritengo quasi un dovere artistico, non soltanto come residente della città di Firenze che vive a due passi dal giardino e che li ama da sempre, ma anche come fotografo che ha cercato non certo per fini commerciali, di documentare con autentica professionalità e dedizione in modo autentico e sincero, tutto il fascino e la bellezza dell’arte e della natura presente nel Giardino di Boboli, solamente per poter restituire attraverso la fotografia, arte di cui sono competente insieme ad altre, la magia e l’incanto e così condividere con il pubblico attraverso un sentimento di vicinanza e di appartenenza, e valorizzare un patrimonio storico, culturale e naturale unico al mondo.

GUARDA UN ANTEPRIMA
DEL PROGETTO FOTOGRAFICO
(SOLO IN CONSULTAZIONE)


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Orbetello
Oasi di natura protetta

FOTOGRAFIE DI ORLANDO CAPONETTO
E DOMINIQUE PAPI

La Riserva naturale della Laguna di Orbetello si trova sulle coste della Maremma in Italia e dal 1977 è dichiarata come zona umida di importanza internazionale e rappresenta un patrimonio naturalistico e habitat essenziale per la sopravvivenza di specie migratorie e che appartengono all’avifauna locale oltre ad essere parte di un territorio unico da un punto di vista storico e culturale.
Oasi di natura protetta che già nel 1971 il WWF sollecitò per proteggere dalle attività antropiche acquistando ben 800 ettari che da allora consentono agli animali che vi abitano di vivere quasi indisturbati in una parte della laguna e beneficiare di una speciale convivenza tra il mondo animale e l’essere umano.
Un luogo speciale di armonia tra l’uomo e l’ambiente e che dimostra in modo evidente come la protezione degli habitat naturali e la conservazione della natura, delle aree umide spesso lasciate indifese e senza adeguate forme di tutela da parte delle istituzioni che si vantano di amministrare sia fondamentale per la difesa non soltanto della biodiversità e della conseguente sopravvivenza di molte specie a rischio di estinzione ma allo stesso risorsa essenziali per i biotipi da cui dipende l’approvvigionamento di beni utili alla salute, al benessere anche degli esseri umani.
Dominique Papi e Orlando Caponetto, gli autori di questo libro, prima ancora che essere due fotografi professionisti e sensibili al mondo della natura e dell’arte, sono madre e figlio.
Nell’estate del 2020, appena dopo la terribile pandemia, forti dello stretto legame familiare prima di quello professionale, hanno scelto di raccontare con le loro fotografie la bellezza della natura, così presente e profonda intorno a loro, e diffondere attraverso l’arte della fotografia il valore della tutela di un luogo così unico avvolto dalla presenza costante e discreta di creature fragili, spesso nascoste che trovano riparo in quella che è una delle poche aree umide rimaste dell’Europa e che durante ogni singolo istante di quell’indimenticabile viaggio, erano i protagonisti di quello che sembra opera di un incantesimo naturale.
Una speranza di riconoscere quella natura che si era riaffacciata, riavvicinata all’habitat dell’uomo che per un attimo aveva cessato la sua attività invasiva, durante la pandemia, ristabilendo per qualche mese quell’idea di possibile equilibrio e coesistenza e pacifica tra gli abitanti della stesso pianeta e che solo poche settimana dopo la riapertura, terminati i buoni propositi millantati durante il lock-down, è tornata più forte di prima finendo ancora una volta per imporsi alla natura nella prevaricazione degli ecosistemi in nome di un sistema malato che sempre più incomprensibilmente giustifica se stesso in nome del profitto e contro ogni logica.
Un libro che è un progetto che porta in sé più di quello che mostrano le fotografie, che racconta di un speranza, vissuta in un momento sospeso, tra un prima e un dopo, davanti ad un occasione e verso un sogno: quello di un cambiamento sempre possibile.

Dimensioni

25×20 cm


N° di pagine

108


Carta Fotografica

Proline Pearl


Copertina

Morbida

2021 © Edizione privata


Orbetello – Oasi di natura protetta è acquistabile dal sito Blurb al prezzo di stampa più il costo della spedizione.
La somma finale prevede un piccolo sovrapprezzo di rimborso spese.

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